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Pieve - Parrocchie valle di Ledro e Concei

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Chiesa di Pieve
S. Messe

Mercoledì ore 09.00
Sabato ore 18.00*
Un sabato al mese ore 20.00 Vedere AVVISI

Le S.Messe nelle altre chiese

Domenica alle ore 18.00

Sabato alle ore 19.30

Giovedì ore 09.00
Domenica ore 09.30

Martedì ore 09.00 (solo nei mesi di luglio e agosto)
Domenica 09.30*
*in alternanza con LOCCA
Vedere AVVISI

Mercoledì ore 09.00
Sabato ore 18.00*
Un sabato al mese ore 20.00 Vedere AVVISI

Venerdì ore 09.00
Domenica ore 09.30*
*in alternanza con MEZZOLAGO
Vedere AVVISI

Martedì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con LENZUMO.
Vedere AVVISI

Lunedì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con ENGUISO.
Vedere AVVISI

Venerdì ore 09.00
Domenica ore 18.00

Mercoledì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOPRA. Vedere AVVISI

Lunedì ore 09.00
Giovedì ore 09.00
Giovedì ore 09.30 nei mesi di luglio, agosto e metà settembre presso la Chiesetta “La Cros”, direzione Tremalzo
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOTTO. Vedere AVVISI
        Pieve di Ledro
La chiesa pievana



Quella di Pieve per tutti i Ledrensi è la chiesa più importante della Valle, la chiesa dove è stato sparso il primo seme delle nostre convinzioni e condivisioni non solo religiose ma anche sociali, economiche e culturali, è la pieve delle celebrazioni comuni; è la chiesa che ricorda e attualizza l’unità e la collaborazione delle varie comunità, è la chiesa del voto e della sua rivisitazione riconoscente nei raduni annuali, la collegiata e il decanato dei tempi andati, oggi dell’Unità Pastorale, la chiesa di tanti incontri di un tempo ma anche di quelli di oggi.  

Il 1235 è la data in cui si parla per la prima volta della chiesa di Ledro, o meglio del suo pievano, un “archipresbyter don Pizolo”. Dalle cronache risulta che la chiesa, pur essedo collegiata, era piccola. Al tempo della prima visita pastorale (1537) si certificò che era stata da poco ricostruita ed ampliata. Oltre all’altar maggiore aveva altri sei altari. In occasione della peste del 1630 i ledrensi fecero un voto: se il Signore avesse preservato la gente della Valle dal terribile morbo, si impegnavano a costruire a Pieve una chiesa più ampia adatta a contenere tutta la popolazione della Valle e avrebbero istituito un triduo di adorazione eucaristica, da celebrarsi ogni anno a Pentecoste.

In Valle nessuno morì di peste (“nec uno capite desiderato”). Fedeli al loro voto, i Ledrensi iniziarono quasi subito i lavori di restauro e di ampliamento in vista del fatto che, per rispettare il voto, ogni anno sarebbero arrivati molti più fedeli nei giorni del triduo; nel 1635 le opere murarie erano già completate: la chiesa oltre che più grande di quella di prima, fu anche modificata nella posizione strutturale: quella che un tempo era la porta d’ingresso principale (a Sud) divenne ingresso secondario, mentre l’ingresso principale fu posto a ponente della nuova struttura. Nel 1652 la chiesa rinnovata fu consacrata.  

Anche l’antico campanile fu sopraelevato: romanico, tutto in granito; la cupola in rame   si conclude con la raffigurazione di un angelo; un orologio e cinque campane, che sono quelle originali fuse nel 1885; durante la Grande Guerra infatti furono tolte e trasportate a Brescia; a guerra conclusa furono riportate a Pieve, ma senza battacchio; furono poi completate nella parte mancante e rimesse sul campanile.
La chiesa arcipretale di Pieve subì notevoli danni nel corso della Prima Guerra Mondiale, ai quali si cercò di porre rimedio, nei limiti delle possibilità.

All’interno ci sono sette altari: l’altare maggiore in marmi policromi: sulla mensa poggia il tabernacolo con la figura Cristo Crocifisso e della Maddalena e il ciborio a tempietto; ai lati le statue di S. Pietro e S. Paolo; dietro l’altare c’è il coro con scanni di legno. Sulla parete dell’abside, dietro l’altare, racchiusa in una cornice di stucco, la pala dell’Annunciazione. Gli altari secondari a destra, guardando l’altare maggiore: la pala di San Giuseppe col Bambino e Santa Teresa, Il Crocifisso e la statua del Sacro Cuore di Gesù; a sinistra: la pala dedicata alla Disputa sul Santissimo Sacramento, l’Ecce Homo e la statua della Madonna Immacolata con il bassorilievo della Trinità.

Nella chiesa ci sono anche le statue di San Giovanni Battista e di S. Antonio; alla base dell’arco trionfale quelle di San Vigilio e di Santa Massenza, mentre in alto ci sono gli stemmi di due arcivescovi di Trento, Carlo Emanuele Madruzzo e Celestino Endrici, e uno di papa Pio XII. Il prospetto della cantoria in legno è arricchito con elementi floreali. Il fonte battesimale in marmo con copertura in legno.  
La volta di questa chiesa non è decorata; in compenso tutto il cornicione del soffitto è arricchito da preziosi stucchi del XVII secolo con numerose citazioni bibliche.
Contatti:
Unità Pastorale Valle di Ledro
Via Vittoria, 3 - 38067 Ledro (TN)
Tel. Canonica 0464 591019 - Cell. P. Franco: 3280062176
- Cell. P. Marco: 3204724518
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