Chiesa di Mezzolago
S. Messe
Martedì ore 09.00 (solo nei mesi di luglio e agosto)
Domenica 09.30*
*in alternanza con LOCCA
Le S.Messe nelle altre chiese
Domenica alle ore 18.00
Sabato alle ore 19.30
Giovedì ore 09.00
Domenica ore 09.30
Domenica ore 09.30
Martedì ore 09.00 (solo nei mesi di luglio e agosto)
Domenica 09.30*
*in alternanza con LOCCA
Vedere AVVISI
Domenica 09.30*
*in alternanza con LOCCA
Vedere AVVISI
Mercoledì ore 09.00
Sabato ore 18.00*
Un sabato al mese ore 20.00 Vedere AVVISI
Sabato ore 18.00*
Un sabato al mese ore 20.00 Vedere AVVISI
Venerdì ore 09.00
Domenica ore 09.30*
*in alternanza con MEZZOLAGO
Vedere AVVISI
Domenica ore 09.30*
*in alternanza con MEZZOLAGO
Vedere AVVISI
Martedì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con LENZUMO.
Vedere AVVISI
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con LENZUMO.
Vedere AVVISI
Lunedì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con ENGUISO.
Vedere AVVISI
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con ENGUISO.
Vedere AVVISI
Venerdì ore 09.00
Domenica ore 18.00
Domenica ore 18.00
Mercoledì ore 09.00
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOPRA. Vedere AVVISI
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOPRA. Vedere AVVISI
Lunedì ore 09.00
Giovedì ore 09.00
Giovedì ore 09.30 nei mesi di luglio, agosto e metà settembre presso la Chiesetta “La Cros”, direzione Tremalzo
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOTTO. Vedere AVVISI
Giovedì ore 09.00
Giovedì ore 09.30 nei mesi di luglio, agosto e metà settembre presso la Chiesetta “La Cros”, direzione Tremalzo
Domenica ore 10.30*
*in alternanza con TIARNO DI SOTTO. Vedere AVVISI
Mezzolago
La chiesa della dedicazione
di S.Michele Arcangelo
La chiesa di Mezzolago esisteva già nel 1537 nel tempo della visita pastorale indetta dal cardinale Bernardo Clesio. Nelle visite seguenti, tra altri richiami, i visitatori rilevarono che nella chiesa non c’era la sagrestia, locale importante, per poter conservare paramenti e vasi sacri; così per dare spazio alla sagrestia fu abbattuto una parte del muro della chiesa, quello su cui c’è il famoso bellissimo affresco di San Cristoforo, o meglio solo una parte, l’altra purtroppo fu sacrificata alla sacrestia.
Alla destra del Santo e al di là della vetrata, si può ammirare anche una meridiana, anche qui però solo una parte perché il resto è andato perso per la realizzazione della finestra. Sia il San Cristoforo che la parte della meridiana furono portati alla luce e restaurate nel 1990. Da ricordare che davanti alla chiesa e attraverso il paese passava l’antica strada che da Molina porta all’Alta Valle e giustamente i nostri antichi posero l’immagine del Santo al quale poteva raccomandarsi chi era obbligato, per qualsiasi motivo, a mettersi per strada. Nel corso dei secoli fu sottoposta a vari interventi di restauro richiesti dalle varie Visite Pastorali.
La facciata principale ha un portone d’accesso con una cornice di granito e un rosone con la vetrata dell’Occhio di Dio. La chiesa ha un campanile con tre campane nuove, dato che quelle antiche eran state requisite nel corso della Prima Guerra Mondiale.
All'interno: l’altare maggiore in marmi di Castione e di Carrara; nell’abside si trova il coro in legno di noce; sulla parete dell’abside, in una cornice di stucco, la pala che raffigura San Michele Arcangelo, vestito con l’armatura e, alle spalle del Patrono, le immagini della Vergine col Bambino affiancata da S. Antonio e S. Francesco. La tela è stata ridipinta nel 1922. Ha due altari laterali ciascuno con una statua lignea, a destra quello del Sacro Cuore di Gesù, a sinistra la statua della Vergine incoronata con il Bambino Gesù. Vi sono poi altre due statue che poggiano su due mensole, S. Antonio di Padova e S. Giuseppe col Bambino.